XVII° Secolo

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  • Anonimo, 1664 - Quesiti del cavaliere istruitto nell'arte della scherma Napoletana. Padova, 1664.


  • Anonimo, 1616 - Discurso dea armas y letras, sobre las palabras del proemio de la instituía del Emperador Justiniano etc. etc. Sevilla, 1616.


  • Anonino XVII - Verso la fine del secolo XVII fu scritto in italiano un trattato di scherma, che attualmente trovasi al Museo Britannico di Londra.


  • Alfieri Antonio - Quesiti del cavalliero instrutto. neW arte dello scherma, con le risposte del suo maestro. Padova, 1644.


  • Alfieri Francesco - La Scherma di F. Alfieri, Maestro d'arme dell'illustrissima Accademia Delia in Padova. Dove con nove ragioni e con Figure si mostra la perfezione di quest'arte, e in che Modo secondo l'Arme e 'l sito possa il Cavaliere restar al suo nemico superiore. Dedicata all'Illustrissimi S. S. della sopra detta Accademia. Padova, 1640, per Seb. Sardi, con licenza.


  • Ansalone Antonio - Il cavaliere descritto in tre libri; nel primo si ragiona delle preminenze che hanno ottenuto i cavalieri; nel secondo dei giuochi che tanto a cavallo, quanto a piedi esercitar si possono; nel terzo che si debba comparire negli spettacoli e nelle maschere ecc. Messina, 1629, presso Pietro Brea.


  • Arrias De Porres Don Gomez - Resumen de la verdadera destreza en el manejo de la Espada, por D. Gomez Arrias de Porres. Salamanca, 1667. Por Melchor Estevez.



  • Bondì di Mazo - La Spada Maestra di me Bondì di Mazo da Venetia. Libri due dove si trattano i vantaggi della Nobilissima Professione della Scherma sì del caminare, girare, et retirarsi, come del ferire sicuramente, et difendersi. Dedicato Agl'illustrissimi et Eccellentissimi Signori Conti di Collalto e San Salvatore. In Venezia, 1696, per Domenico L. (Lovisa) A. Rialto.


  • Bresciani Marin, di Ferrara - Li trastulli guerrieri di Marin Bresciani, maestro d'arme ferrarese. Brescia, 1668 (il nome del tipografo non è indicato).


  • Briccio Giovanni - Avisi necessarii per difendersi dall'Inimico. Vicenza, 1618.


  • Capoferro Ridolfo - Gran simulacro dell’arte e dell'uso della scherma di Ridolfo Capoferro di Cagli, Maestro dell'eccelsa nazione alemanna, nell'inclita città di Siena. Dedicato al Serenissimo Sig. Don Federigo Feltrio della Rovere Principe dello Stato d’Urbino. In Siena, 1610, al sopportico de' Pontani. Appresso Saluestro Marchetti, e Camillo Turi. Con licentia de'Superiori e con Privilegi.


  • Cassani Giovanni - Esercito Militare tale quale dispone l'huomo a vera cognitione del schermitore di spada e dell'ordinare l'Essercito a battaglia, con la tariffa della radice quadra e sorda; con molti esempii per cavar detta radice et con dechiaratione della denominatione de'numeri cioè della sparaspara paraspara — sparapara parapara, Di Giovanni Alberto Cassani di Frasinello di Monferrato. Napoli, 1602, Longo.


  • Ceresa di Terenziano - L'Esercizio della Spada regolato con la perfetta idea della Scherma et insegnato dalla Maestramano di Terenziano Ceresa Parmegiano, Detto L'Eremita. Opera utile e necessaria a chiunque desidera uscire vittorioso dalli colpi della spada nemica. Dedicato al signor Tomaso Palunei, nobile Anconitano. Ancona, 1641, per M. (Marco) Salnioni. Con licenza de'superiori.




  • De Lara Don Gaspar Agostin - Cornucopia numerosa. Alfabeto breve de principios de la verdadera destreza y filosofia de las armas, colegidos de las obras de Luis Pacheco da Narvaez, por D. Gaspar Agostin de Lara. Madrid, 1675.



  • De Rada Francisco Lorenz - Respuesta filosofica y matematica en la cual se satisfece a los argumentos y proposiciones que a los profesores de la verdadera destreza y filosofia de las armas se han propuesto por un papel expedido sin nombre d'autor. Madrid, 1695, por Diego Martinez Adad.



  • Diaz De Viedma - Epitome de la ensenanza de la filosofía y destreza matematica de las armas. Cadiz, 1689.


  • Docciolini di Marco - Trattato in materia di scherma di Marco Docciolini Fiorentino. Nel quale si contiene il modo e regole d'adoperar la spada così sola, come accompagnata. In Firenze, 1601, nella Stamperia di Michelagnolo Sermartelli.


  • Ettenhard Don Francisco Antonio - Compendio de los fundamentos de la verdadera destreza y filosofía de las armas. Dedicado a la Catolica, Sacra y Real Magestad, del Rey, Nuestro Senor, Don Carlos Segundo, Monarca de Espagna y de las Indias. Por Don Francisco Antonio Ettenhard, Cavallero de Orden de Calatrava. Madrid, 1675, con privilegio, por Antonio de Zafra.


  • Fabris Salvatore - De lo Schermo overo scienza d'arme di Salvator Fabris, Capo dell'Ordine dei Sette Cori. Copenhagen, 1606, Henrico Waltkirch.


  • Gajani Giovan Battista - Arte di maneggiar la spada a piedi et a cavallo, descritta dall'Alfiero Gio. Battista Gajani, e dedicata, ai serenissimi Prencipi Vittorio Amedeo e Francesco Tommaso di Savoja. Opera per le nuove osseruationi già desiderata. In Loano, 1619, appresso Francesco Castello. Con licenza dei Superiori.


  • Gessi Berlingiero - La spada di honore. Libro primo delle Osservazioni Cavalleresche del Senator Berlingiero Gessi, All'altezza Serenissima di Cosimo III Gran Duca di Toscana. Bologna, 1671, per l'Erede di Domenico Barbieri. Con licenza de'superiori.



  • Giorgi Lodovico - Istruttione per soldati novelli di Fanteria, nella quale con stile facile e breve, se li danno Avvertimenti e Regole etc. etc.... e maneggiare l'Armi, cioè Picca, Moschetto, et Archibugio. Con alcuni brevi documenti di Scherma del Colonnello Lodovico Giorgi di Fano, Castellano della Rocca, Capitano dei Bombardieri, e dell'Artiglieria, Custode delle Armi e munitione da Guerra della detta Città. All'Eccellenza di D. Carlo Barberini Generale di Santa Chiesa. In Urbino 1629 per Luigi Ghisani, con licenza de' Superior


  • Girolamo Cavalcabò - Trattato o istruzione per tirare d'arme dell'eccellente schermitore Geronimo Cavalcabò, bolognese, con un discorso per tirare di spada sola, fatto dal defunto Patenostrier di Roma. Tradotto dall'ITALIANO in francese ecc.


  • Gualdo Galeazzo - Il maneggio delle armi di Galeazzo Gualdo. Bologna, 1643, per Tadini.


  • Gorio Gio. Pietro - Arte di adoprar la spada per sicuramente ferire e perfettamente diffendersi. Dedicata e consegrata al nome e merito dell'illustrissimo sig. Conte Pirro Visconti Borromeo Aresi. Milano, 1682, Federico Francesco Majetta.



  • Lombardelli Orazio - Giojello di sapienza nel quale si contengono gli avisi d'arme, con l'inclinazione dei dodici segni celesti et il memorial dell' arte del puntar gli scritti. Firenze, 1618, alle scale di Badia.


  • Marcelli Francesco Antonio - Regole della scherma insegnate da Lelio e Titta Marcelli, scritte da Francesco Antonio Marcelli, figlio e Nipote e Maestro di scherma a Roma. Opera non meno utile che necessaria a chiunque desidera far profitto in questa Professione. Dedicata alla Sacra Real Maestà di Christina Alessandra Regina di Svetia. Parte prima — Regole della spada sola. Parte seconda — Regole della scherma. Nella quale si spiegano le regole della Spada e del Pugnale, Insegnate da Titta Marcelli. Con le regole di maneggiar la Spada col Brocchiere, Targa, Rotella, Cappa, Lanterna. Cò'l modo di Giocar la spada contro la Sciabola. In Roma, 1686, nella stamperia di Dom. Ant. Ercole. Con licenza de'Superiori.


  • Marchini Antonio - Il Buja a pag. 114 della sua opera dice che il Marchini Antonio Romano scrisse nell'anno 1612.


  • Marzioli Francesco - Precetti Militari, consacrati, all'Immortal Nome dell'Altezza Serenissima, di, Ferdinando Maria, Duca dell'una e dell'altra Baviera, e del Superiore Palatinato Elettorale del, Sacro Romano Impero, etc. Composta da Francesco Marzioli — Bresciano. Alla fine. In Bologna. 1670 (MDCLXX).


  • Mattei Francesco Antonio - Dalla Scherma napoletana; discorso primo, dove sotto il titolo dell'impossibile-possibile, si prova che la scherma sia scienza, e non arte, si danno le vere norme di spada e pugnale; discorso secondo, dove si danno le vere norme di spada sola, del signor Francesco Antonio Mattei. In Foggia, 1669. Per Novello de Bonis.


  • Mendez De Carmona Luis - Compendio en defensa de la doctrina y destreza de Carranza, por Luis Mendez de Carmona. Sevilla, 1640


  • Mexia De Tobar Don Pedro - Engano y desengano de los errores en la destreza de las armas, par Don Pedro Mexia de Tobar. Madrid, 1636.



  • Morsicato-Pallavicini Giuseppe - La scherma illustrata composta da Giuseppe Morsicato Pallavicini Palermitano, Maestro di Scherma. Per la di cui teorica e pratica si può arrivare con facilità alla difesa ed offesa necessaria, nell'occasioni d'assalti nemici. Opera utilissima alle persone che si dilettano di questa professione, con le figure della scienza prattica, dichiarate con i loro discorsi. In Palermo, 1670, per Domenico Anselmo.


  • Pacheco De Narvaez Don Luys - Libro de las Grandezas de la Espada en que se declaran Muchos secretos del que compuso el Comendador Geronimo de Carranca. En el qual cada uno se podrà licionar, y deprender à solas, sin tener necessidad de Maestro que lo ensene. Dirigido a don Felipe III, Rey de las Espanas y de la mayor parte del mundo, N. S. Compuesto por D. Luys Pacheco de Narvaez, natural de la ciudad de Baeca, y vezino en la islas de gran Canaria, y sargento mayor de la de Lancarote. En Madrid, anno 1600, por los herederos de I. Iniguez de Lequérica.


  • Pistofilo Bonaventura - Oplomachia di Buonauentura Pistofilo nobile Ferrarese Dottore, e Cavaliere. Nella quale con dottrina morale, politica, e militare, e col mezzo delle figure si tratta per via di teorica, e di pratica del maneggio e dell'uso delle Armi. Distinta in tre discorsi di Picca, d'Alabarda, e di Moschetto. In Siena, 1621 — Per Hercole Gori.


  • Pizzarro Don Juan Fernando - Apologia de la destreza de las armas. Defensa del libro de Carranza sobre ello. Per Don Juan Fernando Pizzarro. Trujillo, 1623.


  • Quijada - Destreza de las armas. Madrid, 1675.


  • Quintino Antonio - Giojello di sapienza, nel quale si contengono mirabili secreti e necessarii avertimenti per difendersi dagli huomini e da molti animali ets. Nuovamente dato in luce da me Antonio Quintino, ad istanza d'ogni spirito gentile. Stampato in Genova 1618, et ristampata in Milano per Pandolfo Malatesta.



  • Senese Alessandro - Il vero maneggio di spada d'A. Senese, gentil'huomo bolognese — Dedicato Al Sereniss. Prencipe Ferdinando Carlo Arciduca d'Austria. In Bologna, 1660, per l'Aerede di Benacci.


  • Sereno B. - Trattato dell'uso della lancia a cavallo, del combattere a piede, alla sbarra et dell'imprese et inventioni cavalleresche. Napoli, 1610.


  • Tedeschi Celio - Raccolta delle fedi di alcuni Principi e Signori Italiani che hanno conosciuto e provato il segreto di esso dichiarato primo inventore del vero e sicuro modo di levare nell'atto del ferire o del parare la spada di mano all'avversario. Bologna, 1605, Benaci.


  • Thomas Luis - Tratado dos licóes da Espada preta, e destreza com que haóde usar os jugadores. Lisboa, 1685.


  • Torelli - Giuoco d'arme da Torelli. Venetia, 1632.



  • Vezzani Antonio - Esercizio Accademico di Picca di Antonio Vezzani Modanese Maestro di Spada, Picca, e Bandiera nel Collegio de' Nobili di Sua Altezza Serenissima di Parma. In Parma 1688. Nella Stamperia Ducale, con licenza de' Superiori.


  • Villardita Giuseppe - Trattato di Scherma Siciliana ove si mostra di seconda intentione con una linea, retta. Difendersi di qualsivoglia operazione di resolutione, che operata per ferire a qualunque, o di punta o taglio, che accadesse in accidente di questionarsi. — Aggiunta de Giuseppe Villardita. — Con expressione di tutte le regole: che nascono di seconda operazione. In Palermo, 1678, per Carlo Adamo, Imp. Cuz. G. Lv. G. Imp. R. I oppulus P.

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Alessandro Battistini (58.8%), Jari Lanzoni (41.2%)

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