Tramazzone

Da Scrimipedia.

o tramazzono, stramazzone: per la maggior parte degli autori si tratta di un sinonimo di molinetto o molinello: un colpo portato con un roteo o mulinello del polso (nodo della mano), che in mancanza di ulteriori indicazioni ha solitamente la direzione di attacco verticale di un fendente, e finisce nelle guardie delle famiglie delle porte di ferro e porte di ferro cinghiare (come i fendenti e i mandritti).
Esiste però una linea diversa, che va dall'Anonimo Bolognese a Manciolino, per la quale il tramazzone non è un generico molinello ma un certo, particolare tipo di molinello, e cioè un molinello verticale eseguito sul lato sx, esternamente alla spalla sx, e con l'angolo di attacco di un fendente.

Indice

Citazioni

Scuola Medievale

Filippo Vadi

La prima volta nella storia della scherma in cui troviamo il termine "stramazzone" è nel trattato di Filippo Vadi.

Vadi al cap. X:
Si tu facessi stramazzone alcuno,
fara’l con poca volta ‘nanti al volto.
Non far già largo molto
perché ogni largo tempo sì è perduto.

Sembrerebbe quindi, per quanto possiamo giudicare, che per Vadi lo stramazzone sia semplicemente un molinello, una "volta" della spada davanti al volto.

Scuola Bolognese

Anonimo Bolognese

L'Anonimo Bolognese, appartenente alla linea "eterodossa", distingue invece fra tramazzone e molinello: entrambi indicano un movimento circolare della spada, come una volta di mano, ma il primo viene effettuato verticalmente sul lato sx, a sx anche dell'eventuale brocchiero, colpendo in modo quasi esattamente verticale come un fendente, e il secondo invece viene caricato a dx, esternamente al braccio dx armato.

Questo viene chiarito in ms. 345, 8r:

Una altra guisa e modo anquora si potria c(h)iamare una volta di mano; come serebbe se tu fussi agiato in porta stretta di ferro con il piede destro innanzi, et tu volgissi il pugno talmente che lla punta andase a guardare in verso terra, et così sucessivamente fare, che lla spada si volta per dalle sue parti manc(h)e e faccii una volta tonda, et tornare la spada in porta stretta di ferro questo fare si potria c(h)iamare una volta di mano e benché facese presto questo tal atto si c(h)iamaria questa botta uno tramazzono overo una volta di mano, acompagnata da una volta di spada., Anchora dicho, che se tu fusti agiato in porta alta di ferro con il piede destro innanzi, et, che per di fuora dal tuo braccio destro volgessi la spada, che guardase con la punta verso terra, et sucessivamente la facesti fare una volta tonda, et ch’ella ritornasse in la detta porta alta di ferro questo tal atto si potria c(h)iamare una volta di mano, ma a fargl(i)a con prestezza questo se c(h)iamaria uno molinetto overo una volta di mano acompagnata da una volta di spada.,

Ancora, in 17v

Ma la bellezza e lla legg(i)adria del giuocho largo e il gran dilecto che altrui a vederlo n’areceve per fare quelli colpi legg(i)adri, et tutti distesi con le braccie svelte quanto sia mai posibile, et da poi seguite dal gentile volgilmento della persona acompagnata da quelli passi speditti, et facendo con grazia quelle belle volte di mano, ciuè molinetti e tramazzoni...

In 54r, più chiaramente, si esegue con la spada un "8":

Trovandosi il tuo nimico in che guardia il si volglia, tu t’agiarai in guardia col piede destro inanzi allo inschontro suo et quivi tu farai uno tramazone con la mano alta quanto più potrai, et sucesivamente farai uno molinetto per di fuora dal braccio gentilmente volto questo tramazon, et molinetto van(n)o fat(t)i con il nodo della mano, et non va(n)no per ferire il nimico ma solo per meterlo a partito...

Il fatto che per l'Anonimo Bolognese al termine tramazzone non possa venir ricondotto un qualunque tipo di colpo caricato a molinello ma solo quello indicato trova una conferma nel fatto che il tramazzone, che come detto sopra colpisce come un fendente, venga usato soprattutto nel gioco di spada e brocchiero. Infatti in questo tipo di gioco non solo un simile colpo trova maggiore applicazione ma è anche maggiormente caratterizzato e identificabile. A prima vista si direbbe che per giochi non dissimili a quello di spada e brocchiero non ci debba essere differenza rispetto al gioco di spada e brocchiero stesso. Tuttavia la sperimentazione pratica ha dimostrato che per esempio con spada e targa la forma quadrata dell'arma secondaria costituisce un serio problema per l'esecuzione veloce fluida e corretta di questo colpo in situazione di combattimento.

Troviamo infatti in 8v:

Oltre a questi cinque principali colpi sono due altri; l’uno dei quali è detto tramazzono usato molto nel gioco di spada, et brocchiero picciolo, et fassi rivolgendo il nodo della mano, che regge la spada di sotto in suso verso ‘l sinistro, lato in maniera di fendente; come è stato ditto anchora innanzi.

In effetti un puntuale controllo ha mostrato che il tramazzone viene usato dall'Anonimo solo in spada e brocchiero e in spada sola.

Tuttavia nell'Anonimo si trova ancora l'influenza di quello che era un uso comune al tempo del termine come sinonimo di "molinello", dove egli ci indica di tirare un colpo (diverso dal puro fendente) "in guisa di uno tramazon", per es. in 41r:

...gli tirarai uno falso di sotto in suso per la mano dalla spada in guisa di montante che non traschora la guardia di faccia, et se ‘l nimico si argomentase di schirmirsi dal detto falso in alcuno modo tu subito passarai del piede manco per traverso verso le sue parti destre volgendogli uno mezzo mandritto in guisa di uno tramazon per il braccio, et la mano dalla spada che discenda in cinghiara porta larga di ferro.

Invece non c'è dubbio che il termine "molinetto" possa in realtà indicare qualunque tipo di colpo pur che sia caricato a molinello, per es. in Ms. 346, 66r:

Essendo il tuo nemico in che agiamento si voglia, tu ti potrai acconzare in coda lunga stretta con il piede manco innanzi et lasciando volgere la spada in guisa di molinetto, gli manderai uno roverso per gamba...

Antonio Manciolino

La stessa linea dell'Anonimo viene adottata da Manciolino, al primo senza alcun dubbio strettamente legato, ma ancor più decisamente:

Oltre a questi cinque sono duo, che principali non sono, perché solamente nel gioco di spada & di Brocchero avienono. Il primo è detto Tramazzone, il quale si fa con il nodo della mano che ha la spada, quella di sotto in su snodando verso le parti sinistre tue a guisa di Fendente...

Come si vede qui Manciolino al contrario dell'Anonimo non lascia alcuno spazio per l'uso del tramazzone in discipline diverse da spada e brocchiero, e in effetti un controllo conferma che il nostro autore ha rispettato scrupolosamente nel testo questa affermazione, senza eccezioni.

Ugualmente, abbiamo trovato un solo ed unico esempio di un colpo in "atto di tramazzone" che venga tirato con angolo di attacco diverso da un puro fendente, e precisamente al Libro III, strette di mezza spada, filo falso con filo falso (dove potremmo avere un "refuso" dell'uso generico del termine, che sembra universalmente diffuso all'epoca):

...essendo nella predetta guisa con il nemico in modo, che amenduo gli falsi delle spade si bascino, & tu con il piede destro innanzi, tu ti farai agente se del tuo falso gli volgerai uno atto di tramazzone a traverso la sua tempia manca...

Invece Manciolino ci mostra un molinetto nel terzo assalto del Libro II:

...& facendo calare & successivamente montare in guardia alta la spada, ove un altro molinetto di dietro la testa con il nodo de la mano farai cioè uno volgimento in guisa d'uno circolato giro...

Ibidem:

..facendo uno molinetto, cioè una girante volta per di fuori del braccio con la spada...

Nel Libro III abbiamo un "molinetto roverso":

Quarto modo di offender sera che havendo il piede destro innanzi, tu farai vista di ferirgli la tempia sinistra di uno mandritto, ma in cotal vista lascerai voltar la spada in guisa di uno molinetto, è subito passano con il piede manco verso le sue diritte parti, gli darai di uno riverso nella sua destra tempia.

Achille Marozzo

Totalmente diverso è l'uso del termine tramazzone in Marozzo, dove non è altro che un sinonimo di molinello, come si vede chiaramente al cap. 43:

...bisogna per tuo reparo che tu traghi un roverso tramazon fugito con la tua tua gamba dritta de drieto dalla manca & el ditto roverso tu el tirerai in atto de molinello, el quale andarà per defora della tua gamba dritta ...

Cap. 90:

...& de lì tu tirerai d'uno roverso sgualembrato, cioè in entro e poi tornerai de fatto de falso de sotto in suso, con uno roverso tramazzon voltato per de sopra: e questo si è perchè se lui te affondasse el ditto falso, tu li darai de roverso tramazzon in su la testa o in sul braccio della spada sua...

Cap. 93:

...tu voltarai un roverso in atto di molinello: cioè un roverso tramazon...

Inoltre naturalmente il tramazzone, pur essendo comunque simile al fendente se non qualificato in altro modo, può essere anche un molinello di mandritto, come ben indicato nella descrizione di Coda lunga e larga:

... perchè de qui si può tirare falso e roverso, & tramazone dritto & falso, & tramazone roverso & falso...

Ancora al Cap. 131:

... e sì li darai in tal passare d'uno falso filo tondo in la spada sua con uno mandritto tramazzon insieme per la testa tra la sua spada e la targa sua, el quale calerà in porta di ferro larga...

Quanto detto sopra vale anche per il colpo più raccolto chiamato "tramazzoncello", di cui troviamo la versione canonica che cala verticale nella settima parte del secondo assalto della spada a due mani:

...et se tu non volessi fare la ditta ponta col mandritto tu lo trovarai con uno tramazzoncello che calerà in porta de ferro stretta...

Troviamo invece la versione di mandritto e e di roverso poco dopo, nell'ottava parte:

...& presto per tuo riparo tu tirerai un mandritto, che anderà in guardia di faccia; ma presto troverai el tuo nemico con uno tramazoncello dritto, che cali in porta di ferro stretta....
Ma se'l tuo nimico te tirasse di botta alcuna ti riparerai con fuggire della gamba dritta in aere sopra alla manca, & presto gittala al luoco suo, & tirali el tramazoncello di roverso, che cali in coda longa, & stretta, ma presto..."

Giovanni Dalle Agocchie

Dalle Agocchie segue l'impostazione di Marozzo.

La definizione si trova in 8v:

Tramazzone è quello, che si fa co’l nodo di mano, a guisa di molinello.

In 15v troviamo un tramazzone roverso:

...una punta riversa nel petto seguita da un riverso tramazzone...

Ibidem troviamo il tramazzone mandritto:

... lo potete parare con un riverso ridoppio, et subito crescere del pie' destro, volgendoli per testa un dritto tramazzone...

Scuola Fiorentina

Francesco Altoni

Altoni lo definisce in questo modo:

Stramazone è uno svolgimento del pugno nel modo che congiunge la mano et il braccio, o da destro o da sinistro, con il quale la spada rivolgendosi o ritorna ne l'esser di prima o in altro {da noi} nominato per esser molto usato, ancor che {noi} non <si conservi> {ce reserviamo} se nnon tale hora per levar la spada {nostra} dalla suggetion dello avversario, questo tramazone può farsi alto, basso, et mezzano.

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