Taglio

Da Scrimipedia.

Colpo portato con il filo della spada.

Nella Scuola Bolognese si dividono in colpi di filo dritto e di filo falso, e in dritti (o mandritti) che vanno da dx a sx, e rovesci (o manchi o riversi, o roversi), che vanno da sx a dx.

Si dividono inoltre a seconda dell’angolazione del taglio in fendenti, sgualembri ( o sgualembrati), tondi, ridoppi (o sgualembrati ascendenti), falsi e montanti.

Indice

Citazioni dai Trattati

Scuola Bolognese

Anonimo Bolognese

Il testo Anonimo Bolognese, oltre a suddividere i colpi di taglio secondo la loro angolazione e secondo che siano tirati col filo drittto o col filo falso, li suddivide in colpi interi, mezzi, ridoppiati (concetto presente comunque anche negli altri autori, anche se non esplicitato nelle definizioni) e finte di colpi semplici e ridoppiati (ms 345, 9r):
"Ma perché nell’arte ingegnosa della spada, acade, mezzi colpi colpi intieri, et colpi radupiati et così vista di uno colpo et di redupiati colpi fare vista...
Il colpo intiero si fa, che quando tu arai la spada in una guardia alta, et che ‘l suo principio è, dalla testa per fino alli piedi tirato questo, si c(h)iamarà colpo intiero, overo finito che dire v(u)oi ma nui il c(h)iamaremo colpo profecto. Ma perché tu m’intendi meglio ogni volta, che lla spada si trovarà in una guardia alta et, ch’ella disendirà tirando uno colpo, in una guardia larga questo colpo c(h)iamamento serà intiero, o, finito, overo profecto, che dire v(u)oi."

Achille Marozzo

Si vedano anche tutte le definizioni sopra riportate per gli altri autori, e le immagini dal trattato di Marozzo.

Giacomo Di Grassi

Vediamo la bella spiegazione di Di Grassi a proposito dei diversi modi di tirare il colpo di taglio (tutti si devono apprendere ed esercitare, come specificato sul capitolo dedicato all'acquisire maggior forza, salvo poi utilizzare in combattimento solo i colpi più veloci, quelli di gomito e di polso):
"Non è parimente il braccio in ogni parta della istessa forza et velocità, anzi per ogni piegatura differente, cioè nella giuntura della mano, nel gomito et nella spalla, et il colpo di nodo di mano cioè della giuntura della mano che è più veloce e manco forte, et gli altri doi sì come son più forti son più tardi, perciò che fanno maggior giro, però per mio consiglio non si dee volendo ferire di taglio far il giro della spalla, perché portandosi la spada troppo lontana, sì da tempo al’accorto inimico di entrar prima, ma usar solamente il giro del gombitto et il nodo di mano i quali oltra che sono prestissimi sono ancho forti quando si sanno trar."

Angelo Viggiani

Viggiani, 56v:
"Il ferire può essere di due sorti, o di taglio, o di punta. Il taglio o co’l diritto filo d’essa spada, o co’l falso filo."

Scuola Fiorentina

Francesco Altoni

Francesco Altoni (Libro IV - Il Giuoco della Spada Sola).

Li colpi di taglio come si debbon fare. Insegnare la parte della spada qual'è da parare, e qual'è da ferire, perché assai importa come il filo buono del mezzo inverso la punta, serve a ferire, ed al mezz'indietro serve a parare.

Contributi alla Pagina

Alessandro Battistini (18.4%), Jari Lanzoni (81.6%)

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