Ripresa di piedi

Da Scrimipedia.

Questa azione, definita solo dall’Anonimo Bolognese, sembrerebbe identica al piede scaccia piede, ma così potrebbe non essere, altrimenti non si spiegherebbe perché dare due nomi e due definizioni ben distinte alla stessa azione.

E' stato ipotizzato, sulla base del nome, che possa forse avere un senso simile alla "ripigliata" della moderna scherma sportiva, nella quale il piede posteriore viene portato vicino a quello anteriore successivamente a un affondo per poi eseguire un nuovo affondo, anche se non si trova traccia di ciò nelle parole descrittive.
Questo termine non viene mai usato nelle tecniche del trattato, quindi la questione difficilmente potrà essere chiarita, e d’altra parte risulta poco rilevante.

Indice

Citazioni

Scuola Bolognese

Anonimo Bolognese

Vediamo come l’Anonimo Bolognese la descrive (ms. 345, 10r), e lasciamo giudicare ai lettori:

Una ripresa di piedi si fa che trovandosi agiato in porta stretta di ferro con il piede destro inanzi, a tirare il piede manco apreso al destro si c(h)iama una ripresa di piedi quando il piede destro sucesivamente passase avanti. Così questo tal atto si potte fare così indietro come inanzi o, per traverso, et in ogni guisa, che vorai.

Scuola Fiorentina

Anonimo Riccardiano

Risulta invece una azione seguita spessissimo dall'Anonimo Riccardiano, si riporta l'esempio del punto 1 di Spada e Cappa (52v):

Prima guardia Mandritto con passo, et ripresa di pié zanco, et riverso alla testa col pié zanco inanzi, et parando l'aversario detto riverso con la spada a mezza coperta di fuora serrargliela con la tua cappa in dentro.

Anche se nel resto del trattato la chiama semplicemente "ripresa". Es. al punto 5 della prima parte di spada sola (3r):

Falcone. di pié stretti far finta imbroccata dalla parte dentro della spada dell'avversario crescendo poco il pié destro et poi ripresa, et crescendo il pié destro far imbroccata...

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