Punta roversa

Da Scrimipedia.

si tratta di una punta che nasce dalle parti sx di chi la tira, con la mano in "quarta" se nella variante "ferma" con traiettoria orizzontale, "di quarta in prima" se discendente, "di terza in quarta" se ascendente.


Il testo Anonimo Bolognese ci presenta fra i colpi una punta roversa discendente (ms. 345, 8v):
"la terza (punta) è un’altra imbroccata di sopra mano sì come la anzidetta, ma roversa..."
Ancora (ms 345, 81r):
"...et subito fugirai del piede destro indietro tirandogli una imbrocata roversa per la mano dalla spada o, per la faccia che vorai..."


Manciolino (cap. IX del Libro I):
"Tu puoi anchora far sembiante di spignere sopra braccio una punta riversa..."
Ancora, nel primo assalto del Libro II:
"Dopoi ritornerai con il medesimo destro innanzi facendo duo riversi, uno per faccia, et con l'altro per coscia, & lasciando andare una stoccata sopra mano, che vadi sopra braccio, tu ritirerai il destro piede appo il sinistro. Quindi tu scorrerai con il sinistro spignendo una punta riversa nella nemica faccia."


Marozzo, cap. 121:
"...io voglio che tu spingi una ponta roversa con il pie’ dritto inanci: cioè volta con li nodi delle tue dite della mano della spada a l'insuso e la ponta dela spada anderà per la facia del nimico, cioè per di fora da la tua (errore per "sua") spada..." Troviamo anche in Marozzo la punta roversa ascendente (cap. 163, ottava parte):
"...& presto cresci della ditta gamba dritta, et trova il nimico con uno roverso trivellato, che tiri, et intri con la ponta impontata..."
Ibidem, decima parte:
"... e subito tira uno roverso trivillato che tiri e intri in la ditta guardia, de intrare."


Dalle Agocchie, 8v:
"Ma venendo alle punte, quella che si fa sopra mano, fu detta imbroccata... et quella che dalle parti manche si diparte, punta riversa..."


Viggiani, 56v:
"Se si ferirà con la punta, o nascerà dalle parti diritte, & chiamarassi punta diritta, o dalle parti stanche, & chiamarassi punta rovescia: la punta diritta, o cala da alto a basso, & chiamrassi punta diritta discendente, o da basso ad alto, & chiamerassi punta diritta ascendente, overo stoccata, finisca poi dal destro lato, o dallo stanco: o che va direttamente, & chiamasi punta ferma diritta: dela punta rovescia, altro tanto si può dire."


Altoni non la definisce, ma ne fa uso nelle tecniche, mentre Docciolini (Di Spada, e Pugnale. Cap.15.) dice che la punta di falso filo qualcuno la chiama "punta rovescia": "Tirandovi egli una punta alla volta del viso, con il filo diritto, ò vero con il falso filo, la quale alcuni chiamano punta rovescia"

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Alessandro Battistini (43.0%), Jari Lanzoni (57.0%)

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