Misura

Da Scrimipedia.

Spazio tra la punta dell’arma usata per effettuare un attacco e la parte del bersaglio oggetto dell’attacco stesso.
Anche se questo conceto, come il precedente, non viene definito da nessuno degli antichi autori, riteniamo che il concetto di misura fosse noto fin dai tempi più remoti, come testimoniano i versi del Flos Duellatorum riportati qui sopra (alla voce distanza).
Qui la difesa si ottiene cambiando la distanza, ma si può insieme colpire perché la misura (vedi) di chi tira alla testa(il difensore) è inferiore a quella di chi tira alla gamba (l’attaccante), quindi ad una distanza sufficiente perché l’attaccante non colpisca il difensore può andare a segno.
Oltre a questo, si noti come viene segnalato che la misura per colpire le mani dell’attaccante è ancora più corta di quella per colpire la testa, il che non solo rende il colpo più veloce, ma fornisce anche maggior sicurezza di colpire se il difensore è arretrato molto per paura di essere colpito alla gamba.
Si noti infine come venga utilizzato già da Maestro Fiore il termine tecnico esatto di "misura".


Indice

Scherma moderna

Nella moderna scherma sportiva la misura è definita come la distanza che separa i 2 schermidori.

A seconda dell'arma presa in considerazione prende diverse classificazioni didattiche:

Fioretto

  • stretta misura: quando uno schermidore può toccare l'avversario senza andare in posizione di affondo (senza usare le gambe). Per misurarla si parte dalla prima posizione con braccio teso, si è a stretta misura quando le lame si incontrano sui gradi medio-forte. Oppure, partendo dalla posizione di guardia con braccio teso, si è stretta misura quando si può toccare l'avversario su bersaglio valido;
  • giusta misura, o misura d’allungo o misura d’affondo: quando uno schermidore può toccare l'avversario andando in posizione di affondo. Per misurarla si parte dalla prima posizione con braccio teso, si è a giusta misura quando le lame si incontrano sui gradi medio-debole. Oppure, partendo dalla posizione di guardia con braccio teso, si è giusta misura quando la punta della lama supera di poco (4 dita) la coccia dell’avversario;
  • misura camminando o misura marciando: quando uno schermidore non può toccare l'avversario senza eseguire prima un movimento di gambe, ad esempio può toccare solo con un passo avanti e affondo. Per misurarla si parte dalla prima posizione con braccio teso, si è a misura camminando quando le punte delle lame si sfiorano. Oppure, partendo dalla posizione di guardia con braccio teso, si è a misura camminando quando le lame si incontrano sui gradi medio-debole;

Sciabola

Equivalgono a quelle del fioretto.

Spada

  • stretta misura:
  • misura da fermo:
  • giusta giusta, o misura d’allungo o misura d’affondo:
  • misura camminando:
  • lunga misura:

Nota: nella spada la misura varia con il variare del bersaglio: petto, testa o avancorpi.

Contributi alla Pagina

Alessandro Battistini (42.7%), Jari Lanzoni (57.3%)

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