Mezza volta

Da Scrimipedia.

mezza volta di mano, in altri autori mezza volta di pugno.


Indice

Anonimo Bolognese

Il testo Anonimo Bolognese ci presenta una definizione in cui ci si porta dalla "seconda" (coda lunga stretta, vedi) alla "terza" o "di terza in quarta" (porta di ferro stretta, vedi), o viceversa (ms. 345, 7v e seg.):
"Questa ingegnosa arte della spada consiste tutta quanta in una mezza volta di mano overo intiera... Questa mezza volta di mano; si fa, che in asaiseme guise come, tu intenderai, et per essere di grande importancia, et la principale cosa che sia in l’arte il fa bisogno, a dargli a intend(e)re in che guisa e modo la si fa, et, che cosa se è questa volta di mano, et mezza volta; dicho, che trovandoti agiato in coda lunga stretta con il piede destro innanzi a volgere solo il nodo della mano, et agiarti in porta stretta di ferro; questa serei una mezza volta; et così se tu fusti agiato in porta stretta di ferro, con il piede destro innanzi; a volgere solo il nodo della mano, et agiarti in coda lunga stretta; così questa è una mezza volta di mano, a bene, che questa tal mezza volta di mano si puote husare in varie guise di passeg(i)are come tu trovarai in l’operra schritti, et così in varie guise de ferire la trovarai che solo a volgere la mano dalla spada tu ferirai il tuo aversario., Ma tu (h)ai da sapere, che ogni volta, che tu te trovarai in una guardia di che maniera si voglia, et che, tu senza tirare colpo alcuno tu volgerai solo la mano dalla spada, et et agiarti in una altra guardia questo tal movimento si c(h)iamarà, et serà una mezza volta di mano"


Antonio Manciolino

Manciolino, per es. nel Primo assalto del Libro II:
"...tirerai di uno mandritto per fino in guardia di faccia. Indi farai una mezza volta di mano sì, che la spada si trovi in coda lunga alta..."
E ancora, ibidem, un po’ più avanti:
"riducendo la spada in porta di ferro stretta ove schiferai bene la testa con il brocchero. Dapoi ritirando indietro il piede destro farai una mezza volta di pugno ricovrardo la spada in coda lunga stretta..."


Achille Marozzo

Marozzo, cap. 22:
"Sappi quando tu serai a porta di ferro alta, & el tuo nimico fusse in questo medesimo, & che tu volesse essere paciente cioè vedere quello che volesse fare el ditto inimico, io voglio che tu staghi atento che quando tu toccassi falso con falso tu li guardarai bene alla mano della spada sua per amore della ditta presa o altra botta che lui volesse fare... sì che vedendo tu tale passare, tu butterai il pie’ dritto uno gran passo de drieto dil manco & se farà una meza volta de pugno in modo che tu serai a filo dritto con filo dritto, e serai in coda longa, e alta..."
Ancora, al cap. 45:
"...per modo che la tua spada acalarà in cinghiarà porta di ferro stretta e 'l pugnale tuo serà in guardia di testa; et sappi che a tutti questi parati e feriri per tuo reparo bisogna che tu tiri dui o tri passi indrieto e farai una megia volta de pugno: e sì te assettera’ con la spada in coda longa et alta..."


Contributi moderni

Contributi alla Pagina

Alessandro Battistini (10.4%), Jari Lanzoni (89.6%)

Strumenti personali