Categoria:Guardie porte di ferro cinghiare

Da Scrimipedia.
(Reindirizzamento da Cinghiara porta di ferro)

Le Porte di Ferro Cinghiare sono guardie rinascimentali della scuola bolognese facenti parte della famiglia delle porte di ferro comprendenete anche le Porte di Ferro semplici o pure. Devono il loro nome alla posizione della spada che, sopratutto nella versione stretta della guardia, ricorda le zanne del cinghiale in atto di caricare. Molti Maestri riportano questo paragone per il nome della guardia.

Esse si contraddistinguono per essere guardie basse, con piede sinistro avanzato e invito alla parte destra del corpo. Le gambe sono entrambe piegate, il ginocchio destro è perpendicolare al piede destro.

La mano armata sta davanti al ginocchio destro, lateralmente a sinistra oppure di fronte, eccezionalmente in mezzo alle gambe. Non resta molto spazio per l'eventuale interpretazione per cui la mano debba stare semplicemente più avanti del ginocchio sinistro ma non spostata a sinistra, dato anche il fatto che non si riscontra una sola occasione in uno degli autori in cui si arrivi in Cinghiara porta di ferro tirando un rovescio o mezzo rovescio. Si arriva in questa guardia tirando un mandritto fendente o sgualembro. Da queste guardie si para soprattutto di filo falso.

Il piede sinistro può essere o meno avanzato lateralmente (passo obliquo). In questo caso ha la punta del piede può essere verso sinistra per questioni di stabilità, piuttosto che verso il nemico. La stessa cosa (punta del piede a sinistra) si verifica nel caso la guardia venga presa in situazione di fuga, ad esempio con un passo indietro insieme ad un mandritto di riparo, poichè nella velocità del gesto non si ha tempo per posizionare correttamente il piede che diventa avanzato, anzi si può procedere direttamente con un ulteriore passo indietro per aumentare la distanza dal nemico (passo indietro senza cambiare guardia).

Probabilmente proprio per questa caratteristica ii Maestri tendono a non distinguere in particolar modo i vari tipi di Cinghiara durante queste tecniche. In particolare Manciolino nomina una sola Cinghiara porta di ferro che si suppone sia la versione stretta, dato che la confronta con la Porta di Ferro Stretta. Marozzo non fa distinzione fra i vari tipi di cinghiara nei nomi delle guardie di spada a una mano, ma poi si riporta che fa riferimento alla Cinghiara Porta di Ferro Stretta. Iinoltre aggettiva quasi sempre questa guardia nella descrizione delle tecniche. Nell’arte della spada a due mani (Libro III) troviamo invece la raffigurazione di tutte e tre le versioni della guardia, rispettivamente stretta, larga e alta.

A seconda della posizione della spada prendono l'aggettivo di:

  • stretta: spada verso l'avversario lungo la linea di combattimento;
  • larga: spada discostata dall'avversario verso terra a sinistra;
  • alta: spada verso l'avversario ma con la mano più alta delle altre due;

Indice

Evoluzione

Le antiche guardie Dent de Zenchiar, o Dente di cinghiale, e Posta di Cinghiale di Fiore dei Liberi e Vadi, che già negli autori medievali presentavano la spada tenuta bassa sul lato sinistro, rispettivamente con il piede destro e il piede sinistro avanti, vengono viste dalla Scuola Bolognese alla luce della nuova funzione attribuita alle Porte di ferro, e quindi come un caso particolare, estremo, di queste ultime, e prendono appunto il nome di Porta di ferro oltre a quello di Cinghiara o cinghiale.

Illustrazione della Dent de zenchiar da Fiore dei Liberi - Codice Pisani Dossi 18B-4
Illustrazione della Posta di Cinghiale da Filippo Vadi

Nella Scuola Bolognese, dove si trova per l'appunto un’intera famiglia di guardie “cinghiare”, tutte le guardie a tale famiglia appartenenti hanno la caratteristica di tenere la spada molto spostata a sinistra,. La posizione della spada e l'ampio invito che danno sul lato destro rendono queste guardie adatte a sferrare colpi di punta in atto di montante e di falso roverso come le loro antenate medievali.

Anche nella Scuola fiorentina (Francesco Altoni) viene utilizzata la guardia di cinghiara porta di ferro, ma esclusivamente per azioni di fuga indietro poichè in tale scuola le guardie con piede sinistro avanzato sono tutte sostituite dagli Assalti del leone.

Citazioni

Anonimo Bolognese

L’ Anonimo enumera le tre versioni di questa guardia (stretta, larga e alta, come al solito) come guardie a sé stanti, alle quali si rimanda per la citazione.

Antonio Manciolino

Della guardia Cingiara porta di ferro. L’Ottava guarda si chiama Cingiara porta di ferro, in cui il piede sinistro si acconcia per traverso chinando un poco il ginocchio, ma la gamba destra deve stare distesa. Et delle mani quella della spada star deve con il pugno dinanzi al sinistro ginocchio come facevi in quella di porta di ferro donde ancho recca gran parte del suo nome, ma la sinistra starà distesa alla diffesa della testa con il Brocchero come è poco detto innanzi, et cingiara perciò si dice da l’animale che ha tale il nome, che mentre viene assalito con la testa e con le zanne si adatta per traverso nella guisa predetta di ferire.

Testo di riferimento: Opera Nova di Antonio Manciolino, stampato a Venezia nel 1531, pagina 9r.

Francesco Altoni

..ecci un'altra guardia detta cinghiara nella quale la spada e' la sua mano è in guardia sinistra di mezzo o bassa, et il capo chinato a guisa di cinghiale ond'ella è detta, et il piede destro indrieto et in traverso, a guisa di riverentia della quale ci serviremo solamente in qualche fuga per avventura nel lultimo libro..

Testo di riferimento: Monomachia di Francesco Altoni, manoscritto, Firenze 1540 circa, fine capitolo IIII.

Giovanni Dalle Agocchie

Dalle Agocchie ne fornisce la seguente descrizione:
La seconda (guardia) è detta porta di ferro, a similitudine d’una porta di ferro, che a volerla atterrare, ci vuole fatica, et arte assai. Così a ferire chi sia posta in questa guardia; bisogna avere arte et ingegno. Questa similmente si divide in due nature, l’una detta porta di ferro, et l’altra cinghiale. ... Ma cinghial porta di ferro sarà, quando si è col piede sinistro innanzi, et per traverso, cioè verso le vostre parti manche, et che’l pugno della spada sia presso al ginocchio sinistro per di dentro, et la spalla destra guardi il nemico. Così la dimandarono dalla comparatione del Cinghiale, o diciamo Porco selvatico: il quale quando è assalito, viene col dente per traverso a ferire

Testo di riferimento: Dell'arte di Scrimia di Giovanni dalle Agocchie, stampato a Venezia nel 1572 parlando delle guardie basse, pagina 9r.

Anche Dalle Agocchie divide la Porta di ferro cinghiale in tre sottoguardie: stretta, larga e alta, affermando che per essa vale quanto viene detto per la Porta di ferro:
Ogni volta che haverete il piè dritto innanzi un passo, il quale non sia grande ne piccolo, ma proportionato co'l pugno della spada di dentro, et appresso il ginocchio destro, et che la punta di essa insieme con la spalla dritta guardi il nimico, questa si chiamerà porta di ferro stretta: et fu detta stretta per esser guardia molto sicura. Ma se vi discosterete col pugno alquanto dal ginocchio verso le vostre parti manche, chinando un poco la punta verso terra; si domanderà porta di ferro larga: perché fa della persona maggior scoperta: et essendo in porta di ferro larga, se alquanto alzerete il pugno della spada; questa sarà a porta di ferro alta, per esser più alta dell'altre due. E questo che di porta di ferro si è detto, parimente si può dir della guardia di cinghiale porta di ferro.

Testo di riferimento: Dell'arte di Scrimia di Giovanni dalle Agocchie, stampato a Venezia nel 1572 parlando delle guardie basse, pagina 9r.

Più avanti fornisce altre informazioni:
... non si può tirare alcun colpo, che ragionevolmente in qualche guardia non riesca, come avviene de’ manditti insieme con l’imbroccata: i quali si fermano in porta di ferro, o in cinghiale porta di ferro. I riversi poi finiscono in coda lunga , hor co’l pie’ destro innanzi, et hor co’l sinistro. La stoccata et ancor la punta riversa può fermarsi, sì nell’una come nell’altra guardia: nondimeno il dritto della punta riversa, è finire in coda lunga stretta, et la stoccata in porta di ferro...

Testo di riferimento: Dell'arte di Scrimia di Giovanni dalle Agocchie, stampato a Venezia nel 1572, pagina 22r.

Contributi alla Pagina

Alessandro Battistini (100.0%)

Pagine nella categoria "Guardie porte di ferro cinghiare"

Questa categoria contiene le 3 pagine indicate di seguito, su un totale di 3.

Strumenti personali