Cappa

Da Scrimipedia.

Mantello di varie fogge, lunghezze e ampiezze, con o senza cappucci, usato come capo di vestiario, costituito generalmente da tessuto spessoe pesante per resistere alle intemperie. L'utilizzo della cappa in ambito schermistico è strettamente legato alla sua disponibilità, in situazione di emergenza, ad essere arrotolata sul braccio non armato per fornire una protezione improvvisata, Alcuni autori addirittura ne consigliano l'utilizzo con un pugnale, se disponibile, usato nella stessa mano.
Nessun trattatista ci fornisce le dimensioni che debba avere la cappa, poiché la sua foggia dipende da molteplici fattori, oltre alla moda del momento anche il clima e la classe sociale influiscono sulla forma della cappa.
L'uso della cappa in combattimento, come supporto alla spada è esclusivamente legato all'ambito civile, per cui non si trovano indicazioni su di esso prima del 1500. A partire dal XVI secolo l'uso di quest'arma difensiva viene affrontato come disciplina complessa, tanto che alcuni autori forniscono diversi metodi per arrotolarla attorno al braccio non armato, dai diversi singoli sistemi riportati da Marozzo Achille, Manciolino Antonio, Dalle Agocchie Giovanni, Agrippa Camillo e Grassi Giacomo, si passa ai 3 sistemi di Docciolini Marco, fino ad arrivare ai 9 modi descritti da Altoni Francesco di Sandro.

Autori

Vedi l'elenco degli autori che trattano tecniche di spada e cappa.

Immagini

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Contributi alla Pagina

Iacopo Venni (9.0%), Alessandro Battistini (16.1%), Jari Lanzoni (75.0%)

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