Anonimo Riccardiano
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Biografia
Opera trattatistica
Con Anonimo Riccardiano (Trattato Anonimo Riccardiano) ci si riferisce a un trattato di scherma di autore sconosciuto attualmente posseduto dalla Biblioteca Riccardiana di Firenze, da cui il nome. Si tratta di un libro manoscritto in IV° contenti tecniche di combattimento con svariate armi.
Il trattato è stato ritrovato dalla Sala d'Arme Achille Marozzo nell'ambito delle ricerche per la riscoperta della scherma antica in toscana e specialmente dell'antica scuola di scherma fiorentina, di cui il trattato sembra fare parte.
La carta del trattato è stata datata, tramite perizia calligrafica e analisi della marcatura delle filigrane, della seconda metà del XVI secolo. Ma nella introduzione del testo vi è chiaramente indicato come si tratti di una copia di scritti precedenti. L'analisi delle tecniche conferma una scherma databile all'inizio del '500 o addirittura a fine del XV secolo. Non si ha nessuna informazione sul compilatore del testo originale oramai andato perduto.
La descrizione delle tecniche è estremamente didattica, tanto da ipotizzare che l'originale fosse in realtà nato da appunti di lezione. Il trattato è di importanza fondamentale per lo studio dell'evoluzione della scherma in Italia. Esso costituisce una sorta di trait d'union fra Maestri e Trattati finora considerati indipendenti. Le tecniche presentano analogie non solo con autori italiani medievali, ma anche con trattati di scuola tedesca o inerenti alla Francia.
Nelle pagine seguenti il trattato sono riportate 99 sentenze che risultano estrapolate dalla Storia d'Italia di Francesco Guicciardini (Firenze 1483-1540).
Struttura del trattato
La struttura del trattato è la seguente:
- Spada sola, Finte di spada sola, Punte di spada sola, Spada e cappa, Spadone, Picca, Spada e pugnale, Finte di Spada e pugnale, Sentenze.
Contributi moderni
La Sala d'Arme Achille Marozzo ne ha curato la prima pubblicazione assoluta nel dicembre 2009.
- Trattato di Scherma - Anonimo Riccardiano, a Cura di Alessandro Battistini e Iacopo Venni, Editore Il Cerchio collana Gli Archi, codice ISBN 88-8474-216-2.