Girolamo Cavalcabò
Da Scrimipedia.
Indice |
La biografia
M. Daressy negli Archives des Maitres d'armes, ci da le seguenti notizie su Cesare Cavalcabò:
Au XV° siècle, une famillè patricienne de Crémone portait le nom de Cavalcabò.
En 1558, Zacharia Cavalcabò (1) fìt réimprimer à Bologne, chez Gujo Rossi, le traité d'escrime que Viggiani dal Montone, de Bologne, avait publié à Venise, en 1575 (Voir Viggiani).''
En 1609, un gentilhomme francais, le sieur de Villamont, fit paraitre un livre dont voici le titre <<Traité ou instruction pour tirer des armes, de l'excellent escrimeur Hyéronime Cavalcabò, bolognois, avec un discours pour tirer de l'espée seule, fait par le deffunt Patenostrier de Rome>>. Traduit de l'italien en francais par le seigneur de Villamont, chevalier de l'ordre de Jérusalem et gentilhomme de la Chambre du Roy etc...
Hiéronyme Cavalcabò ne serait-il pas le maitre d'armes de Louis XIII, et le pére de César Cavalcabò?
Crediamo, che non a torto il Daressy ritenga Geronimo Cavalcabò, padre di Cesare. Sta', di fatto, che il Cavalcabò si portò da Bologna alla Corte di Francia, chiamatovi dal Re Enrico IV.
Morto Geronimo, il di lui figlio, valente nella scherma quanto il padre, fu nominato maestro tiratore della Corte, 1611—1642, e gli venne assegnato un'annuo stipendio di 300 lire di allora.
Cesare Cavalcabò fu l'ultimo maestro d'armi straniero, chiamato alla Corte di Francia.
L'opera trattatistica
Cavalcabò Geronimo e PATENOSTRIER ... ...
Il Villamont, avendo fatto la traduzione delle opere di questi due celebri italiani, bolognese il Cavalcabò, romano il Patenostrier, ne viene di conseguenza, che i due grandi maestri debbono avere scritto e stampato le opere loro nella lingua propria.
Ciò lo prova anche il titolo della traduzione del Villamont (1609), che suona:
<<Trattato o istruzione per tirare d'arme dell'eccellente schermitore Geronimo Cavalcabò, bolognese, con un discorso per tirare di spada sola, fatto dal defunto Patenostrier di Roma. Tradotto dall'ITALIANO in francese ecc.>>
In quest'opera Patenostrier consiglia di ridurre le guardie a due, che corrispondono molto bene alle nostre terza alta e quarta bassa. Il carattere principale del metodo di Cavalcabò, è l'impiego sistematico della battuta di spada, che i francesi chiamano battre de main. L'importanza speciale che il Cavalcabò attribuisce alle guardie sul lato sinistro nell'azione difensiva ci fa supporre ch'esso sia allievo del Viaggiani, amico di Zaccaria Cavalcabò, stampatore di Bologna.
Patenostrier è il primo a parlare del filo (le coulé d'épée).
Note
1. Probabilmente padre di Geronimo
