Coda lunga distesa
Da Scrimipedia.
Guardia bassa della scuola bolognese.
Detta anche coda lunga lunga.
A differenza dell'Anonimo Bolognese, negli altri autori della Scuola Bolognese questa guardia viene indicata secondo la denominazione che già aveva usato Fiore dei Liberi.
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Citazioni dai trattati
Scuola Bolognese
Anonimo Bolognese
Nell’Anonimo questa guardia prende il nome di Coda lunga lunga.
Col piede sx avanti (5v):
Col predetto istesso agiamento si giace anchora nella guardia con geminata voce detta coda lunga lunga, se non, che lla mano della spada volgendosi ben distesa con la punta nella parte di dietro; la parte dico del ginocchio destro, de(v)e mostrare di sé ampissima coda, onde è nato alla guardia così fatto nome
Col piede dx avanti (6r):
Serà medesimamente appresa l’altra coda lunga lunga, fermandogli gli piedi sì come nella precedente, et le braccia non altrimenti; che nell’altra coda lunga lunga; sol che il braccio del brocchero si trovi nel volto del nemico fortemente sospinto.,
Antonio Manciolino
La breve descrizione che Manciolino fa di questa guardia si ritrova nel paragrafo sulla Coda lunga alta (9r):
...et non solamente questa guardia (Coda lunga alta) , ma ancho la seguente (Coda lunga stretta) ha origine da una guardia detta Coda lunga alta (probabilmente “alta” è un errore: doveva essere “distesa”, o forse “lunga” come nell’Anonimo) nella quale essendo gli piedi al predetto modo aggiati, tiensi il braccio con la spada distesamente in dietro…”
Achille Marozzo
Descrizione in Marozzo, cap. 143:
Vi si arriva, da Porta di Ferro stretta o Porta di Ferro larga, così:
... e però per questo tu starai avertito di fare passare il ditto scholare con la gamba sua manca inanci, & la sua spada andarai in Coda longa e distesa: cioè destendendo la spada sua il braccio indrieto, al pare della gamba dritta, e de lì lui pò essere agente e patiente, come più oltre udirai, & ancora vederai.
De guardia di Coda longa e distesa.
Adonque essendo andato el ditto scholare in coda longa e distesa tu el farai essere agente, maxime con falsi dritti, o vorai con ponte, o roversi, & altre botte come sapendo tu che li può niessere de la ditta guardia, con li parati suoi che li seguino drieto alli ditti feriri, e fa che sempre al ditto tuo scholare tu li daghi sempre il suo parato insieme, & dalli ad intendere in che modo e in che via se ha a fare, e in che luocho li sopraditti feriri, e così i para(t)i, sapendo che poca cosa, è a ferire, ma a sapere parare l'è più bella e più utile cosa perché dal naturale ogni homo sa tirare gioso, ma quelli non sanno parare. Si che adonque tu li dara’ bona theorica alli ditti tuoi scholari, etiamdio buona pratica in sopraditti parati, e feriri stracorrendo sempre di guardia in guardia, & di passo in passo sempre domandandoli li nomi delle guardie sopraditte & botte facendolo andare stretto passegiando sempre con la spada sua insieme con quell’altre armi da difesa che lui haverà nella sua mano manca ... Et per questo io farò fine alla ditta guardia de coda longa, e distesa
Marozzo usa questa guardia anche nella spada e due mani, riportandola quindi alla versione originale insegnata da Fiore dei Liberi più di un secolo prima:
Giovanni dalle Agocchie
Dalle Agocchie (10r) la descrive brevemente in questi termini:
...essendo in coda lunga larga, voltando la punta della spada indietro, si chiamerà coda lunga distesa.
