Calarone Costantino
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La biografia
L'opera trattatistica
Scienza prattica necessaria all'huomo, overo modo per superare la forza coll'uso regolato della spada.
Parte prima, opera di C. Calarone detto l'Anghiel I': Maestro di scherma Messinese. Dedicata all'Eccellentissimo Signor Don Ignazio Migliaccio De Principi di Baucina, Principe di Malvagna, Duca d Galizia, ecc.
In Roma, 1714, nella stamperia di Luca Antonio Chracas. Con licenza dei superiori.
Contiene il ritratto del Principe di Baucina al quale è dedicata l'opera, quello dell'autore, Maestro Calarone, incisi in rame e fuori dal testo, e stampe in legno intercalate nel testo. Dedica; Lettera; Tavola.
Piuttosto raro, ma non ricercato.
Nella Bibliografia siciliana del Mira quest'opera viene citata sotto il nome di Colonero Costantino detto Arghelli <<Scienza pratica all'uomo, ovvero modo di imparare la forza coll'uso regolato della spada>>.
Il Calarone fu messinese e ci fa meraviglia di leggere in una bibliografia siciliana il nome del Calarone storpiato in Colonero. Anzi, da prima credemmo che si trattasse di un altro autore e di un'opera sconosciuta; ma in seguito ad accurate informazioni abbiamo potuto stabilire, non trattarsi che di un errore del Mira.
